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11 Agosto 2026

Sanità digitale: sui servizi online al posto della visita l’Italia supera l’Europa (29,3% contro 20,8%)

Fascicolo sanitario, referti online, ricette elettroniche: dal 2020 l'uso dei servizi sanitari digitali in Italia è cresciuto più che nel resto d'Europa. Resta indietro solo la prenotazione online delle visite.

La pandemia ha accelerato la digitalizzazione dei servizi sanitari in tutta Europa. In Italia il cambiamento è stato particolarmente visibile: la ricetta dematerializzata, i referti scaricabili, il fascicolo sanitario elettronico, i certificati verdi hanno portato milioni di persone a usare servizi sanitari online per la prima volta.

I dati Eurostat mostrano che nel 2024 il 29,3% degli italiani ha usato internet per servizi sanitari che, altrimenti, avrebbero richiesto di andare in ospedale o dal medico, ad esempio per ricevere una ricetta o un consulto. La media europea è del 20,8%.

29,3%ha usato servizi sanitari online al posto di una visita, 2024
26,9%ha consultato online la propria documentazione sanitaria
62,1%ha cercato informazioni sulla salute online, 2025
Uso dei servizi sanitari online, 2024
% di persone 16-74 anni, ultimi 3 mesi
ItaliaUE-27

01020304029,320,8Servizi al posto della visita26,927,6Documentazione sanitaria online30,839,8Prenotazione di visite

Fonte: Eurostat, dataset isoc_ci_ac_i. Elaborazione: Andrea Troisi · CustomerPA · Troisi Ricerche.

Un salto tra il 2020 e il 2022

Il cambiamento si concentra in pochi anni. La consultazione online della propria documentazione sanitaria, che include il fascicolo sanitario elettronico e i referti, è passata in Italia dall’8,0% del 2020 al 27,6% del 2022, e si è stabilizzata al 26,9% nel 2024, in linea con la media europea (27,6%).

I servizi online sostitutivi della visita sono cresciuti dall’11,2% al 29,3%, superando nettamente l’Europa. Qui ha pesato soprattutto la ricetta elettronica, che permette di ricevere le prescrizioni per email, SMS o app senza passare dallo studio del medico.

Servizi sanitari online: l'accelerazione
% di persone 16-74 anni, 2020, 2022, 2024
Italia – servizi al posto della visitaUE-27 – servizi al posto della visitaItalia – documentazione online

0510152025303520202022202429,326,920,8

Fonte: Eurostat, dataset isoc_ci_ac_i. Elaborazione: Andrea Troisi · CustomerPA · Troisi Ricerche.

Il punto debole: prenotare

L’unico ambito in cui l’Italia resta sotto la media è la prenotazione online delle visite: 30,8% contro 39,8%. È anche l’ambito più legato alle liste d’attesa: quando i posti sono pochi, la prenotazione passa spesso dal CUP telefonico o dallo sportello, e l’offerta online delle agende regionali è ancora disomogenea.

Per le aziende sanitarie è un’indicazione chiara. I servizi digitali che eliminano un passaggio fisico (ricette, referti) sono stati adottati rapidamente perché fanno risparmiare tempo al cittadino. Il prossimo passo è rendere altrettanto semplice la prenotazione, e misurare con indagini mirate la soddisfazione per l’intero percorso, dalla ricetta al referto.