Il trasporto pubblico locale è uno dei servizi su cui la soddisfazione dei cittadini è più misurata e più discussa: puntualità, frequenza, affollamento, pulizia, informazione. Prima di chiedersi quanto gli utenti sono soddisfatti, però, conviene sapere quanto il servizio viene usato.
Eurostat misura la ripartizione modale del trasporto passeggeri su terra: quanta parte dei chilometri percorsi dalle persone avviene in auto, in autobus o in treno. Nel 2023, in Italia, autobus e pullman hanno coperto l’11,4% dei passeggeri-km e il treno il 6,7%. Il resto, l’82,0%, si è mosso in automobile.
Più autobus, meno treni
L’Italia si distingue per un uso degli autobus superiore alla media europea: 11,4% contro 8,8%, 13ª su 27. Il dato comprende i servizi urbani, extraurbani e il trasporto su pullman a lunga distanza, molto diffuso nel Mezzogiorno e nelle aree interne dove la rete ferroviaria è meno fitta.
Il treno, invece, pesa meno che nella media europea: 6,7% contro 8,5%. Austria (13,6%), Paesi Bassi (12,0%) e Francia (11,1%) hanno quote nettamente più alte di quella italiana, nonostante l’alta velocità abbia cambiato gli spostamenti di lunga distanza tra le grandi città italiane.
Dieci anni di trasporto collettivo
Dieci anni fa il trasporto collettivo valeva in Italia il 20,3% degli spostamenti. La quota è scesa lentamente fino al 2019, è crollata con la pandemia (15,0% nel 2020) ed è poi tornata ai livelli precedenti. Il vantaggio italiano sulla media europea si è ridotto: era di oltre due punti nel 2013, è di 0,7 punti nel 2023.
La soddisfazione come leva per aumentare l’uso
Per le aziende di trasporto e gli enti che le affidano il servizio, la sfida è spostare quote di mobilità dall’auto al mezzo pubblico. Le indagini sulla qualità percepita servono proprio a questo: capire quali aspetti (frequenza, puntualità, sicurezza, informazione in tempo reale) trattengono chi oggi usa l’auto. La carta della mobilità e i contratti di servizio prevedono già rilevazioni periodiche della soddisfazione: il valore sta nel collegarle agli obiettivi di aumento dei passeggeri.