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14 Aprile 2026

Asili nido: il 39,4% dei bambini sotto i 3 anni frequenta un servizio educativo, l’Italia raggiunge la media UE

Nel 2024 la quota italiana di bambini 0-2 anni nei servizi per l'infanzia sale al 39,4%, allineata alla media europea (39,3%). Ma l'obiettivo UE al 2030 è il 45%.

I servizi per la prima infanzia sono uno dei banchi di prova più concreti della qualità dei servizi locali: dipendono in larga parte dai comuni, incidono sulla possibilità dei genitori di lavorare e sono una delle voci su cui il PNRR ha investito di più.

Secondo i dati EU-SILC 2024, in Italia il 39,4% dei bambini sotto i tre anni frequenta un servizio educativo formale (nido, micronido, sezione primavera o simili) per almeno un’ora a settimana. La media europea è del 39,3%: l’Italia torna così in linea con l’Europa, cosa che nella serie disponibile era accaduta solo nel 2016.

39,4%bambini 0-2 anni nei servizi educativi, Italia 2024
+4,9 puntirispetto al 2023
45%obiettivo UE al 2030
Bambini sotto i 3 anni nei servizi educativi formali, 2024
% di bambini 0-2 anni con almeno un'ora settimanale
ItaliaMedia UE / area euroAltri

Paesi Bassi78,9Danimarca62,9Francia59,4Portogallo59,4Slovenia57,8Svezia57,7Lussemburgo56,6Spagna55,0Malta52,9Belgio52,3Finlandia48,2Cipro40,2Italia39,4UE-2739,3Lituania36,9Estonia36,8Croazia30,2Austria30,2Grecia28,9Germania25,1Lettonia24,9Irlanda24,4Bulgaria21,2Ungheria16,5Polonia15,0Romania11,4Cechia7,3Slovacchia5,1

Fonte: Eurostat, dataset ilc_caindformal. Elaborazione: Andrea Troisi · CustomerPA · Troisi Ricerche.

Una crescita concentrata negli ultimi anni

Dieci anni fa, nel 2014, la quota italiana era del 22,9%, oltre 5 punti sotto la media europea. La serie ha avuto oscillazioni, tipiche di un indicatore campionario su un gruppo di età ristretto, ma la tendenza recente è chiara: 30,9% nel 2022, 34,5% nel 2023, 39,4% nel 2024.

Anche la frequenza a tempo pieno è aumentata. I bambini che frequentano per 30 ore o più a settimana sono passati dal 20,4% al 27,1%, sopra la media europea del 24,8%.

Bambini 0-2 anni nei servizi educativi: Italia e UE
% di bambini, 2014-2024
ItaliaUE-27

1520253035404520142016201820202022202439,439,3

Fonte: Eurostat, dataset ilc_caindformal. Elaborazione: Andrea Troisi · CustomerPA · Troisi Ricerche.

La media nazionale nasconde divari locali

Il dato europeo è nazionale e non permette di vedere le differenze territoriali, che in Italia sono molto ampie: l’offerta di posti nei nidi è storicamente più alta al Centro-Nord che nel Mezzogiorno. Per questo la media nazionale che raggiunge quella europea non significa che ogni famiglia trovi un posto vicino a casa.

L’Unione europea, con la Raccomandazione del Consiglio del dicembre 2022, ha fissato un nuovo obiettivo: almeno il 45% dei bambini sotto i tre anni nei servizi educativi entro il 2030. All’Italia mancano circa 5-6 punti, da recuperare soprattutto dove l’offerta è oggi più scarsa.

Cosa chiedere alle famiglie

Per un comune, contare i posti non basta. Le famiglie giudicano il servizio su aspetti precisi: costo della retta, orari compatibili con il lavoro, vicinanza, qualità del rapporto con le educatrici, trasparenza delle graduatorie. Un’indagine di soddisfazione rivolta sia agli utenti sia alle famiglie in lista d’attesa aiuta a capire se i nuovi posti rispondono alla domanda reale.